→ È un sistema di accumulo elettrico?

NO. È un sistema che recupera l'energia prodotta in eccesso dal fotovoltaico, a partire da pochi Watt, per riscaldare delle resistenze. Il suo obiettivo è trasformare l'energia elettrica in energia termica; si potrebbe definire "micro-cogenerazione".

Cos'è l'ATF?

è un serbatoio di accumulo da 120/200 litri di acqua, con al suo interno una serpentina ad alto rendimento per lo scambio termico, utile per supportare il riscaldamento. Studiato e creato con priorità per l'acqua sanitaria ma, anche per supportare il riscaldamento. Corredato di una resistenza elettrica di 2000 Watt, dove al suo interno si raggiungono gli 80/90°C.

Cos'è il PAD

è una centralina di gestione dell'energia elettrica prodotta dal fotovoltaico, rileva ogni 12 msc i flussi di energia. Dirotta l'energia prodotta e non utilizzata su 1 o 2 resistenze. Non preleva dalla rete.

In che modo scalda?

Alimenta delle resistenze poste all'interno di boiler, accumuli, bollitori, ecc.

Qual è il suo miglior utilizzo?

Lo scaldacqua P120/200 utilizza l'energia elettrica per riscaldare 120/200 litri di acqua sanitaria a 80/90°C. Questo vuol dire avere, nei rubinetti e docce, circa 240/400 litri a 40/45°C.

Ma se la resistenza è da 2000 Watt e il fotovoltaico sta producendo meno, la differenza la preleva dalla rete?

Assolutamente NO; invia alla resistenza solo i Watt disponibili e non preleva dalla rete. Impiegherá solo piú tempo a scaldare o, quanto meno, opererá per il mantenimento della temperatura.

Oltre all'acqua calda sanitaria, come opera per il riscaldamento?

Il sistema è automatico. Quando la temperatura di ritorno del riscaldamento è inferiore alla temperatura del bollitore, la valvola a 3 vie devia il flusso nella serpentina posta al suo interno e recupera calore prima di entrare nuovamente in caldaia, riducendo i tempi di accensione del bruciatore.

Devo effettuare delle opere murarie per installarlo?

NO, se il sistema si installa in prossimitá della caldaia.

Perchè solo 120 litri, mentre gli altri sistemi di accumulo sono da 300 litri e oltre?

Dai calcoli e prove effettuate, il 120 litri con resistenza da 2000 Watt è l'accumulo che si scalda in tempi piú brevi, rispetto agli accumuli maggiori, e si ha molto piú velocemente sia ACS (Acqua Calda Sanitaria), sia maggior scambio termico per il riscaldamento. Non bisogna dimenticare che la resistenza viene alimentata dal PAD con energia variabile (dimmer).

Qual è la differenza rispetto al solare termico?

“In fase d'installazione” è molto piú semplice, perchè non ci sono pannelli sul tetto, ne liquidi specifici ne tubazioni ingombranti, ma solo cavi elettrici; inoltre, è molto piú efficiente l'ATF-PAD, perchè il solare termico opera bene solo con il sole caldo, di solito produce solo ACS e non supporta il riscaldamento. Il fotovoltaico, invece, produce energia elettrica anche quando c'è poco sole e, nel caso di esuberi anche solo di pochi Watt, questi vengono comunque inviati alle resistenze. Nell'ATF-PAD non ci sono pompe che consumano corrente e, inoltre, non richiede nessun controllo annuale.

Ho una caldaia con accumulo per la produzione di ACS, posso abbinare il sistema ATF-PAD?

Certo e si possono adottare diverse soluzioni; dipende se il suo accumulo ha anche la resistenza elettrica. Se è presente, la si può alimentare con il PAD; in questo modo, oltre a scaldare l'acqua sanitaria con la caldaia, la stessa viene scaldata dalla resistenza con l'energia prodotta in eccesso dal fotovoltaico e la caldaia si accende solo se non c'è energia elettrica. Questo vale, ovviamente, anche a supporto del riscaldamento. Nel caso, invece, in cui il suo accumulo non abbia la resistenza elettrica, conviene installare sempre il P120, staccare il termostato dell'accumulo che fa partire la caldaia e collegarlo al termostato del P120. La caldaia scalda il suo accumulo solo se la temperatura del P120 è inferiore a quella impostata in caldaia.

Allora è possibile abbinare questo sistema a sistemi di accumulo esistenti utilizzando solo il PAD?

Si, è possibile abbinarli a qualsiasi sistema di accumulo, purché fornito di resistenza elettrica.

Il sistema va bene sul riscaldamento con termosifoni, e per il riscaldamento a pavimento?

Si, è ottimo nel riscaldamento a termosifoni, ma addirittura eccezionale per il riscaldamento a pavimento, in cui l'acqua del circuito circola alla temperatura di 35 gradi circa.

Ma di quanta energia posso disporre per il sistema ATF-PAD?

Tantissima, perchè la quantità di energia elettrica prodotta da qualsiasi impianto fotovoltaico e ceduta alla rete di distribuzione (vedi ENEL o similari), nella media delle famiglie italiane (a differenza delle aziende che concentrano la maggior parte dei propri consumi nelle ore diurne) si aggira attorno al 50%; il nostro sistema ATF-PAD, quindi, consente di sfruttare al meglio una buona parte di questa quantità di energia ceduta, trasformandola in energia termica da conservare e riutilizzare per ottenere forti risparmi sul consumo di gas.

Ma il GSE mi paga i kWh che immetto in rete?

Certo, ma paga i Kwh a un valore di circa. €. 0,10. Il risparmio sul gas è di gran lunga maggiore rispetto alla vendita dell'energia immessa in rete.

Quanto risparmio su ACS?

Il risparmio sull'ACS è variabile, in funzione di quante persone vivono in casa, considerando che i consumi medi di acqua calda sono di 50/60 litri al giorno per persona; nell'arco di un intero anno, il risparmio può raggiungere valori pari al 70_90% dei consumi precedenti.

Quanto risparmio sul riscaldamento?

È difficile da quantificare, in quanto sono troppe le variabili per effettuare un conteggio corretto ma, comunque, il risparmio indubbiamente c'è. Basti considerare che nel P120 si ottengono temperature elevate di 80/90°C e, se ipotizziamo la caldaia tarata a 70°C, si ha un notevole guadagno di temperatura riducendo così i tempi di accensione del bruciatore. Le stime per una famiglia media ci dicono che, a seconda della tipologia d'impianto (a termosifoni o a pavimento), il risparmio può arrivare fino al 60% - 90%.